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  Dolomiti Estate 2018
 

L'estate nelle Dolomiti e' meravigliosa.

Scoprite Selva di Cadore nell'affascinante Val Fiorentina. Scoprite le Dolomiti orientali ! La natura, la cultura, lo sport ed il relax.

Estate, tempo di passeggiate all’aria aperta. Selva di Cadore offre la possibilita' di numerose escursioni, adatte sia ad esperti che ai principianti che attraversano zone panoramiche fra le più belle delle Dolomiti.

Itinerari di interesse non solo naturalistico, ma anche storico,come quelli che ripercorrono i luoghi della Prima Guerra Mondiale o che portano ai siti archeologici di Mondeval de Sora e del Monte Pelmo dove sono state rinvenute delle tracce di dinosauri.

Il masso dove sono impresse le impronte è raggiungibile a piedi, con un’escursione di circa 2 ore partendo dal Passo Staulanza in direzione del Rifugio Venezia.

Nei mesi di luglio e agosto, gli impianti di risalita permettono di raggiungere i sentieri d’alta quota … e per rimanere in tema di sentieri panoramici, è da segnalare che la Val Fiorentina è attraversata dall’Alta Via n.1 e da diverse vie ferrate, come Alleghesi e Tissi sul Civetta, oppure quelle sull’Averau e sul Nuvolao.

Per chi invece vuole spingersi in alto con le due ruote, diversi sono gli itinerari per la bici da strada e per la mountain bike, adatti a qualsiasi esigenza.

Il centro sportivo di Santa Fosca mette, inoltre, a disposizione campi da calcetto, tennis, bocce, da pallavolo e da basket, nonché una palestra per l’arrampicata sportiva al coperto.

L'estate in montagna a Selva di Cadore e' speciale. Vi aspettiamo !

Alcune idee:

Ciclabile delle Dolomiti - Lunga Via delle Dolomiti

Da Calalzo di Cadore a Dobbiaco, un itinerario ciclabile spettacolare, inserito tra le montagne più affascinanti al mondo, le DOLOMITI patrimonio dell’umanità. Dalle Tofane alle Marmarole, passando ai piedi del Pelmo, del Sorapis e dell’Antelao, dove le guglie dolomitiche emergono da fitti boschi e si specchiano in laghi e corsi d’acqua.

Pedalare nelle Dolomiti è un’esperienza unica che ti farà scoprire le bellezze architettoniche, le tradizioni ed i sapori di questi luoghi ricchi di storia e di intramontabili leggende.

Attraversando i comuni di Cortina, San Vito di Cadore, Borca di Cadore, Vodo di Cadore, Valle di Cadore, Pieve di Cadore e Calalzo di Cadore, la pista ciclabile realizzata sul percorso dell’ex ferrovia tocca alcune fra le più gradevoli località turistiche del Bellunese, offrendo al visitatore la possibilità di ammirare uno scenario costellato da maestose cime e di conoscere luoghi densi di storia.

Escursione al Laghetto del Coldai (Monte Civetta)

Il Monte Coldai è separato dalla Civetta dall'omonima forcella e poco più a sud dal laghetto di origine glaciale.

l'itinerario è molto facile sino al rifugio, ed agevolato dalla mulattiera costruita negli anni precedenti la grande guerra che ci consente di arrivare fino poco sotto alla cima del monte.

Grandiosa è la vista della strampiombante parete sud della Civetta e del lago Coldai.

Itinerario turistico sino al Lago Coldai, la salita al monte è un po' più impegnativa, ma merita sopratutto la vista della parete sud della Civetta.

Lasciata l'auto nel parcheggio del rifugio Pala Favera, si imbocca la strada sterrata, riportata sulla carta con segnavia CAI 564, che con debole pendenza incrocia più volte la pista da sci, per poi costeggiare il versante meridionale del Col di Dof, sino a raggiungere la teleferica del rifugio A. Sonino.

Da qui si raggiunge l'ampia conca prativa di Casera di Pioda.

Superata la casera si svolta verso sud percorrendo la facile mulattiera di guerra(CAI 556) che ci conduce velocemente con dei tornanti al rifugio A. Sonino.

Poco oltre al rifugio sulla destra si segue una traccia segnata a bolli rossi, passando per prati e roccette, che porta nuovamente alla mulattiera. Quest'ultima aggira il versante orientale del monte per poi piegare nuovamente verso sud sino a raggiungere una cresta appena sottostante al bastione sommitale del monte Coldai.

Ora (già in vista delle croci) si risale l'ultimo e più ripido tratto, seguendo la traccia indicata da alcuni bollini rossi e proseguendo sul versante nord-coccidentale, si giunge velocemente in vetta dove ben 2 croci ci fanno compagnia.

Il panorama da qui è meraviglioso sopratutto per la vista sulla Civetta e sul Pelmo.

Ora per la discesa di può utilizzare il versante sud che porta direttamente al lago Coldai.

 
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