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  Dolomiti Superski.Civetta Ski 2017/2018
 

Il Comprensorio sciistico del Civetta, parte del piu' ampio Dolomiti Superski, collega i Comuni di Selva di Cadore, Alleghe e Zoldo Alto per regalarvi circa 100 km di piste sempre perfette. 25 moderni impianti di risalita garantiscono una agile mobilita' all'interno dello Ski Civetta e una serie di graziosi rifugi in quota offrono momenti di relax e degustazione di piatti tipici al cospetto di montagne tra le piu' belle delle Dolomiti. Infatti, trovarsi ad ammirare il Monte Pelmo ed il Monte Civetta e' un'esperienza semplicemente grandiosa. Le piste del comprensorio del Civetta sono sostanzialmente alla portata di tutti.Sia lo sciatore principiante che l'esperto troveranno piste egregiamen
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te manutenute, ben segnalate, prive di pericoli nascosti ed adatte allo sci moderno - il carver - con possibilita' di esprimersi conducendo ampie e veloci curve oppure apprendendo i primi rudimenti dello sci o dello snowboard. Gli impianti di risalita sono moderni, veloci e collegano in maniera efficiente le piste dello Ski Civetta . A parte qualche rara presenza di skilift, la norma e' costituita da seggiovie a 2 o 4 posti oppure cabinovie. Rarissimamente sono le situazioni di intasamento o di lunghe code ai varchi ski pass, come e' invece norma in altre stazioni sciistiche. Cio' e' noto agli estimatori del nostro comprensorio, non solo italiani. A complemento del divertimento diurno possia
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mo annoverare la possibilita' dello sci notturno presso le piste di Zoldo Alto (a circa 15 minuti di auto dal nostro albergo). Le piste illuminate sono: Cristelin 1 - Cristelin 2 e Foppe. Anche in questo caso la mobilita' e garantita dalla cabinovia in loc. Pecol e dalla seggiovia sulla pista Cristelin (non garantita tutte le sere). E' del tutto scontato il fatto che sciare di notte, alla luce di potenti fari, e' un'esperienza esaltante ed ancora piuttosto rara. Qui nello Ski Civetta invece, assolutamente a portata di mano per i nostri Ospiti. Il Giro della Grande Guerra: L’Area sciistica del Civetta, con Alleghe, Palafavera, Zoldo e Selva di Cadore, coperta da una rete di piste di 80 km, in
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teramente collegate tra di loro da modernissimi impianti di risalita, con garanzia neve programmata per la totalità dei tracciati, offre come alternativa sciistica: il Giro della “Grande Guerra 1915-1918. L’idea è nata ormai dieci anni fa grazie al collegamento tramite skibus tra la zona dello Ski Civetta e il Passo Giau/Seggiovia Fedare. Una nuova seggiovia due posti collega poi il comprensorio di 5 Torri con il Passo Falzarego, senza più bisogno di servirsi dello skibus da 5 Torri per raggiungere il Passo Falzarego. Il Giro della Grande Guerra è ormai un itinerario collaudato settimanalmente da gruppi di sciatori esperti e medi, che lo percorrono in senso orario ed antiorario con gli sci o
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con la tavola da snowboard, tanto da venire considerato una ottima alternativa al classico “Giro del Sella”. Il percorso si snoda sotto le pareti delle più belle cime dolomitiche (Civetta, Pelmo,Nuvolau-Averau, Cinque Torri, Tofane, Lagazuoi, Cime di Fanes, Conturines, Sasso della Croce, Settsass, Sassongher, Sella, Marmolada), ed ha come epicentro la montagna simbolo della Grande Guerra: il Col di Lana al quale si gira attorno e ovunque gli occhi esperti della guida potranno indicare i reperti bellici, camminamenti nella roccia, gallerie, fortini e tutto ciò che i soldati italiani e tedeschi costruirono per far fronte al nemico e alle intemperie di quel particolare periodo. I panorami che
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si incontrano, continuamente mutevoli, appagheranno interamente l’escursionista che rimarrà incantato dai momenti silenziosi durante la discesa del Lagazuoi-Armentarola, o divertito durante il traino dei cavalli e sbigottito nel tratto finale difronte alle imponenti pareti di ghiaccio lungo il Gran Canion dei Serrai di Sottoguda






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