Bastoncini da Trekking per la Montagna: Fissi, Pieghevoli o Telescopici ? Outdoor a Selva di Cadore nelle Dolomiti.
- Ca' del Bosco

- 15 mar
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 29 mar
I primi pionieri dei bastoncini da trekking venivano presi in giro: “Sembrate sciatori fuori stagione!”.
Oggi, però, ridono loro.
Chi affronta i sentieri dolomitici di Selva di Cadore senza bastoncini rischia davvero: squilibri e sbilanciamenti sui ripidi ghiaioni, ginocchia doloranti durante i lunghi rientri verso valle e - talvolta - infortuni che potevano essere evitati.

Studi scientifici (PubMed e Journal of Sports Sciences 2024-2025) dimostrano che i bastoncini riducono del 20-25% il carico sulle ginocchia, migliorano l’equilibrio su terreni irregolari e diminuiscono l’indolenzimento muscolare post-escursione.
Sono diventati essenziali quanto un buon scarpone.
Ma attenzione: non tutti i bastoncini sono perfettamente adatti alle nostre Dolomiti orientali.
Esistono tre tipologie:
fissi
pieghevoli
telescopici
Scegliere la tipologia sbagliata può rendere la tua camminata più faticosa, meno sicura o scomoda.
I tre tipi di bastoncini: pro e contro (test 2025-2026 di Outdoor Gear Lab, REI e Switchback Travel):
Bastoncini fissi (un unico pezzo)
Vantaggi: massima rigidità e (quasi) zero manutenzione.
Svantaggi: non regolabili, ingombranti da portare in auto o nello zaino.
Verdetto: solo per chi fa sempre gli stessi percorsi e conosce alla perfezione la propria altezza.
Bastoncini pieghevoli (Z-poles o a 3-4 sezioni)
Vantaggi: super compatti (si chiudono in 35-45 cm), leggerissimi in carbonio.
Svantaggi: meno rigidi, più vibrazioni su ghiaioni e pietre.
Verdetto: ottimi per viaggio o trail running, ma sulle nostre creste ripide perdono un po' di stabilità.
Bastoncini telescopici (2-3 sezioni regolabili con leva)
Vantaggi: regolabili in un secondo (accorcia in salita, allunga in discesa), massima robustezza, condivisibili.
Verdetto:
la scelta n°1 per il 90% degli escursionisti esperti che frequentano le Dolomiti sono i bastoncini telescopici
Sono robusti, regolabili al volo e trasformano ogni uscita in un’esperienza fluida e protetta. Il carbonio assorbe le vibrazioni, l’alluminio resiste a tutto.
Come usarli correttamente (tecnica semplice ma che salva le ginocchia)
Sempre in coppia!
Regolazione base: gomito a 90° quando la punta tocca terra.
Salita: accorcia 5-10 cm.
Discesa: allunga 5-10 cm.
Pianta il bastoncino opposto al piede che avanza.
Punta in carburo per roccia e ghiaia, cappuccio gomma per asfalto o neve.
Beneficio extra: scaricano fino al 25% del peso sulle braccia.
Perfetto per chi fa trekking con zaino pesante sui nostri sentieri UNESCO.
Consigli pratici per avere bastoncini perfetti da usare nelle Dolomiti di Selva di Cadore
Materiali: carbonio per leggerezza estrema, alluminio per urti forti.
Impugnatura: sughero (il migliore per sudore).
Manutenzione: pulisci con cura i bloccaggi dopo ogni uscita bagnata.
Per problemi articolari o escursioni lunghe: sono un vero salvavita.
I bastoncini da trekking servono davvero o sono solo moda?
Servono eccome! Studi scientifici confermano riduzione del 20-25% del carico sulle ginocchia e maggiore equilibrio su ghiaioni e terreni irregolari come quelli della maggior parte dei percorsi intorno Selva di Cadore
Qual è la differenza tra bastoncini fissi, pieghevoli e telescopici?
Fissi = rigidi ma ingombranti. Pieghevoli = compatti ma meno stabili. Telescopici = regolabili e versatili: la scelta ideale per le Dolomiti.
Come scelgo la misura corretta?
Gomito a 90° quando la punta tocca terra (altezza circa all’anca). Per le nostre escursioni regola +5-10 cm in discesa
Meglio carbonio o alluminio?
Carbonio = più leggero e assorbe vibrazioni . Alluminio = più resistente a urti e freddo.
Come si usano correttamente in salita e discesa?
Accorcia leggermente in salita, allunga leggermente in discesa. Sempre bastoncino opposto al piede: tecnica che riduce fatica del 25%.
Come si mantengono i bastoncini?
Pulisci i bloccaggi e le punte dopo ogni uscita bagnata. Controlla le leve periodicamente. Durano anni se curati.
Aiutano chi ha problemi alle ginocchia o artrosi?
Sì! Scaricano il peso sulle braccia e sono raccomandati da medici e fisioterapisti per trekking in montagna.
Devo usarne uno o due?
Sempre due! L’equilibrio e la stabilità raddoppiano, soprattutto su alcuni sentieri ripidi delle nostre Dolomiti di Selva di Cadore
Sono utili anche per principianti o solo per esperti?
Utilissimi per tutti, soprattutto principianti: aumentano sicurezza e riducono rischio cadute su ghiaioni
Non aspettare oltre: la tua sicurezza e il tuo comfort sono molto importanti !
Le nostre T-Shirts coloratissime con logo ricamato:
M.D.C.






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