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Lo Scarpone per il trekking in montagna. Evitiamo le scarpe da Ginnastica ! Sono pericolose.

Aggiornamento: 8 apr

La scarpa oppure scarpone per il trekking sono le soluzioni piu' idonee e sicure se vuoi camminare in montagna con una certa sicurezza e comfort.


Quando arrivano in hotel molti ospiti ci fanno spesso questa domanda: “Possiamo fare le passeggiate con le scarpe da ginnastica?”


La risposta che forniamo e' semplice ed e' sempre la stessa: meglio di no.


Le scarpe da ginnastica sono progettate per città, palestra o corsa su asfalto.

Sui sentieri delle Dolomiti possono diventare un vero rischio.

Ogni estate, nelle montagne del Cadore, molti interventi di soccorso sono causati proprio da scivolate o distorsioni dovute a scarpe sbagliate.

In 25 anni di attivita' qui a Selva di Cadore di questo tipo di incidenti ne sono occorsi moltissimi, purtroppo anche a qualcuno dei nostri Ospiti.


In questa guida vi spieghiamo velocemente:


  • perché le scarpe da ginnastica non sono adatte alla montagna

  • quali scarpe usare per il trekking nelle Dolomiti

  • come scegliere lo scarpone giusto per i sentieri intorno a Selva di Cadore


Ogni estate vediamo escursionisti partire per i sentieri con scarpe da ginnastica.

Molti tornano dopo pochi chilometri perché il terreno diventa scivoloso o instabile e si accorgono che il loro problema risiede proprio nella calzatura non corretta, alcuni continuano indifferenti.


Qui a Selva di Cadore, i percorsi - per esempio - intorno al Monte Civetta e al Monte Pelmo possono includere ghiaioni, rocce bagnate e radici se non addirittura accumuli di neve in settori non soleggiati.


Con scarpe da ginnastica ai piedi è facile scivolare, quasi una certezza.


Per questo alla reception consigliamo sempre agli ospiti scarponi da trekking con buona suola tecnica, soprattutto per escursioni più lunghe ed impegnative.


Perché le scarpe da ginnastica sono pericolose sui sentieri di montagna


Molti sentieri delle Dolomiti sembrano facili, ma il terreno cambia rapidamente: ghiaia, roccia, radici o fango e talvolta neve.


Le scarpe da ginnastica hanno diversi limiti.


Poco sostegno alla caviglia

Su terreni irregolari la caviglia può piegarsi facilmente causando distorsioni


Suola poco aderente

Le suole sostanzialmente lisce scivolano facilmente su roccia bagnata o ghiaia


Protezione minima del piede

Sassi e urti possono colpire direttamente le dita ed anche la pianta del piede e' poco protetta


Non sono impermeabiliI

Temporali estivi nelle Dolomiti sono frequenti: in pochi minuti i piedi possono bagnarsi


Per questi motivi tutti noi albergatori ma anche guide alpine e soccorritori raccomandano sempre scarpe da trekking adeguate.


La combinazione di calzature non adatte alle condizioni delle Dolomiti, oltre che alla scelta sbagliata dell'abbigliamento, sono fonte di incidenti anche molto gravi
La combinazione di calzature non adatte alle condizioni delle Dolomiti, oltre che alla scelta sbagliata dell'abbigliamento, sono fonte di incidenti anche molto gravi

Le scarpe giuste per camminare nelle Dolomiti


Per la maggior parte delle escursioni consigliamo scarponcini da trekking.

Sono ideali per esplorare i sentieri attorno ai locali sentieri per esempio:



I vantaggi principali sono:


  • maggiore stabilità su terreni irregolari

  • migliore protezione della caviglia

  • suola tecnica con forte grip

  • maggiore sicurezza in discesa

  • migliore protezione del piede


Gli scarponi moderni sono molto più leggeri rispetto al passato e spesso risultano comodi già dopo poche uscite.


Perché la suola Vibram fa la differenza



Grip imbattibile su roccia bagnata e asciutta, tasselli che non si intasano di fango e durata di anni. Le altre suole scivolano, la Vibram ti tiene in piedi. Punto.
Grip imbattibile su roccia bagnata e asciutta, tasselli che non si intasano di fango e durata di anni. Le altre suole scivolano, la Vibram ti tiene in piedi. Punto.

Molti scarponi da trekking utilizzano la famosa suola Vibram, nata proprio per l’alpinismo italiano.


Una buona suola tecnica offre:


  • grande aderenza su roccia asciutta e bagnata

  • tasselli profondi che migliorano la stabilità

  • maggiore sicurezza su ghiaia e sentieri ripidi

  • lunga durata nel tempo


Molti escursionisti che provano uno scarpone con suola Vibram per la prima volta rimangono sorpresi dalla differenza di grip sul sentiero.



Come scegliere gli scarponi da trekking giusti


Quando acquistate uno scarpone per la montagna, controllate questi aspetti:


Altezza della scarpaMeglio uno scarpone alto o mid per proteggere la caviglia.


Membrana impermeabile

Materiali come Gore-Tex aiutano a mantenere i piedi asciutti.


Suola tecnica

Preferibilmente Vibram o equivalenti di qualità.


Calzata

Provate sempre gli scarponi con le calze da trekking.


Peso

Modelli moderni pesano circa 500-650 g per scarpa.


Tra i marchi più diffusi tra gli escursionisti troviamo:


  • La Sportiva

  • Salomon

  • Scarpa

  • Garmont

  • Aku

  • Merrell


Errori comuni che vediamo fare ai turisti a Selva di Cadore


Ogni estate notiamo alcuni errori molto frequenti:


  • usare scarpe da ginnastica sui sentieri di montagna

  • indossare scarponi nuovi senza provarli prima

  • utilizzare calze di cotone

  • scegliere una taglia troppo piccola

  • non allacciare bene lo scarpone


Evitarli può fare la differenza tra una bellissima escursione e una giornata rovinata.


Checklist: cosa portare per un trekking nelle Dolomiti


Prima di partire per un’escursione nelle Dolomiti, controllate sempre questa piccola checklist:


  • Zaino da trekking tecnico 20-30 litri, leggero (max 1,2 kg vuoto), con imbottitura ergonomica e coprizaino impermeabile integrato. Perché? Deve essere comodo per 4-6 ore di cammino e proteggere tutto in caso di pioggia improvvisa.

  • Acqua: minimo 1,5-2 litri (meglio borraccia termica o sacca idrica da 2-3 litri).

Consiglio extra: in estate a 2000 m fa molto caldo – porta pastiglie di sali minerali o integratori.

  • Mantella . Obbligatoria: i temporali estivi arrivano in 20 minuti. Meglio averla nello zaino che inzupparsi.

  • Cappello a tesa larga o bandana + occhiali da sole con protezione UV400.

  • Crema solare SPF 50+ (water resistant) e burro cacao per labbra. Perché? A quota elevata l’UV è molto più forte: scottature e colpi di calore sono comuni anche con cielo nuvoloso.

  • Cartina escursionistica della zona (es. Tabacco o Kompass) + traccia GPS sul telefono (app Outdooractive o Gaia GPS). Extra 2026: power bank da almeno 10.000 mAh + cavo. Segnale telefonico non è sempre garantito.

  • Bastoncini da trekking – riducono la fatica del 20-25% su discese e ghiaioni.

  • Kit pronto soccorso compatto: cerotti per vesciche, disinfettante, antidolorifico, benda elastica, pinzette per zecche.

  • Calzini di ricambio + maglietta tecnica (in caso di sudore o pioggia).

  • Torcia frontale (anche in estate: per ritardi ed il sopraggiungere della tenebra o gallerie).

  • Fischietto di emergenza e ben in mente numeri del Soccorso (118 o 112).

  • Repellente insetti (mosche e zanzare in quota esistono eccome!).

  • Sacchetti impermeabili (dry-bag) per telefono, documenti e portafoglio.


Peso totale consigliato: 6-8 kg. Se superi i 10 kg stai trasportando troppo!


Domande frequenti sulle scarpe da trekking


Posso usare scarpe da trail running?

Solo su sentieri semplici e asciutti. Per la maggior parte delle escursioni nelle Dolomiti è meglio uno scarponcino da trekking.

Lo scarpone alto è scomodo?

Dopo 3-4 uscite diventa molto comodo e offre molta più sicurezza. La protezione della caviglia ripaga subito lo sforzo iniziale di adattamento.

Quanto costano buoni scarponi da trekking?

In genere tra 150 € e 280 € per modelli di qualità con suola Vibram e membrana impermeabile. È un investimento che dura anni.

È meglio lo scarponcino basso o alto?

Per le Dolomiti lo scarponcino alto è la scelta più sicura: protegge meglio la caviglia su ghiaioni e terreni irregolari. Quello basso va bene solo per sentieri facili e pianeggianti.

La membrana Gore-Tex è davvero necessaria?

Sì, soprattutto nelle Dolomiti dove il tempo cambia in pochi minuti. Tiene i piedi asciutti senza far sudare troppo e rende l’escursione molto più piacevole.

Come scelgo la taglia giusta degli scarponi?

Provateli con le calze da trekking che userete in montagna e prendete mezzo numero in più. Il piede si gonfia durante l’escursione e serve spazio per evitare vesciche.

La suola Vibram fa davvero la differenza?

Sì, è la suola più affidabile su roccia bagnata, ghiaioni e tratti con neve residua. Riduce drasticamente il rischio di scivolate.

Che tipo di calze devo usare con gli scarponi?

Calze tecniche in merino o sintetiche specifiche per trekking. Mai di cotone: assorbe l’umidità e crea vesciche in pochi minuti.

Come mantengo gli scarponi impermeabili nel tempo?

Dopo ogni escursione togliete il fango, lasciateli asciugare naturalmente e applicate ogni 2-3 mesi un impregnante spray per Gore-Tex. Non usate mai la lavatrice o fonti di calore dirette.


Adesso che e' tutto chiaro, buone camminate per le Dolomiti di Selva di Cadore !


le scarpe corrette per la montagna solo gli scarponi
Le calzature da montagna corrette, un buon abbigliamento e il necessario contenuto che riponi nel tuo zaino ti consentono di trascorrere giornate di gioia ed allegria nelle Dolomiti di Selva di Cadore





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