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I funghi di Santa Fosca a Selva di Cadore nelle Dolomiti.

Aggiornamento: 1 giu 2025

Ciao a tutti!


Aggiungo un piccolo contributo a questo blog raccontandovi dei funghi della zona, della loro stagionalità, dei posti dove trovarli e delle scoperte fatte durante la ricerca, che mi hanno fatto scoprire dei paesaggi incredibili a due passi dall'hotel!


Durante il breve periodo durante il quale ho collaborato con Carola e Massimiliano, ho avuto la fortuna di vivere e godere della vallata anche nei fuori stagione, cominciamo quindi parlando di un fungo tipico di questa stagione avanzata: la Finferla!


Il Cantharellus lutescens, conosciuto come Finferla è un fungo autunnale molto comune nella zona. Si presenta come un esile fungo dal cappello marrone chiaro con varie striature , che lo mimetizzano perfettamente facendolo assomigliare ad una foglia secca ma con il sottile e cavo gambo colorato di arancione, che sfuma in un rosa pallido sulle costolature sotto al cappello. Cresce in gruppi numerosissimi, al punto che spesso, individuati i primi esemplari, si continua a raccogliere senza quasi spostarsi, tanto fitti sono!

Il sapore da crudo ricorda l'erba cipollina; è ottimo come contorno o in accompagnamento ad una polentina morbida e si presta benissimo ad essere seccato vista anche la scarsa carnosità ed a venire utilizzato in aggiunta a ragù di carne per una versione "montanara" delle lasagne al forno.

Ne avevo anche preparato una piccola quantità conservata sott'olio, a titolo di esperimento, ed il risultato è stato più che soddisfacente dato che per consistenza e gusto si presta egregiamente ad accompagnare affettati e formaggi! Piuttosto laboriosa è la pulizia di questo fungo, dovuta al fatto che spesso si raccoglie anche una quantità di frammenti di foglie e fili d'erba secca, pur prestando mille attenzioni durante la raccolta.


Ma veniamo alle zone di crescita: pendii leggeri erbosi, nascosto sotto l'erba, chiazze di terreno nudo, in pieno sole o riparato dagli alberi, questo fungo cresce più o meno dappertutto! Uno dei posti che ha fruttato di più è vicinissimo all'hotel, salendo dalla stradina della Forestale alle spalle del parcheggio, abbandonandola dopo poche decine di metri per salire dritti e proseguire verso sinistra, seguendo i sentieri tracciati dalla selvaggina fino a trovarsi in corrispondenza delle abitazioni della parte alta del paese (200/300metri circa) fino a raggiungere alcuni piccoli pendii erbosi che creano delle piccole radure; sotto l'erba secca, ai bordi, se ne trovano spesso di dimensioni notevoli ed in quantità.


Regolamento per la raccolta


Il regolamento per la raccolta funghi a Selva di Cadore è gestito principalmente dalla Magnifica Regola di Selva e Pescul di Cadore e si basa sulla Legge Regionale del Veneto n. 23 del 19 agosto 1996 e successive modifiche (D.G.R. n. 739 del 02.05.2012).

Ecco i punti salienti del regolamento e dove puoi trovarlo:

Punti Chiave del Regolamento (per Selva di Cadore):

  • Titolo per la raccolta: È necessario un permesso nominativo (giornaliero, settimanale o mensile).

    • Costi:

      • Giornaliero: € 8,00

      • Settimanale (7 giorni naturali e consecutivi): € 15,00

      • Mensile (30 giorni naturali e consecutivi): € 50,00

  • Esenzioni: Sono esentati dal pagamento del contributo:

    • I regolieri e i residenti nel Comune di Selva di Cadore (purché muniti di documento di identità valido).

    • Gli usufruttuari, i conduttori affittuari e i loro familiari limitatamente ai rispettivi fondi.

  • Giorni di raccolta: La raccolta è consentita nei giorni di martedì, venerdì, domenica e in tutte le festività infrasettimanali.

  • Limiti di raccolta: La raccolta giornaliera pro-capite di funghi epigei commestibili è limitata complessivamente a Kg. 3, di cui non più di Kg. 1 delle specie più pregiate (es. Porcini, Ovoli, Finferli). Questi limiti possono essere superati se il raccolto è costituito da un unico esemplare o da un solo cespo di funghi concresciuti.

  • Modalità di raccolta:

    • La ricerca è vietata durante le ore notturne (da un'ora dopo il tramonto a un'ora prima della levata del sole).

    • È vietato l'uso di rastrelli, uncini o altri mezzi che possano danneggiare il terreno o il micelio.

    • È obbligatorio pulire sommariamente i funghi al momento della raccolta e riporli in contenitori rigidi ed aerati per consentire la dispersione delle spore.

    • È vietata la distruzione volontaria dei funghi di qualsiasi specie.

    • È vietata la raccolta dell'Amanita Caesarea allo stato di ovolo chiuso.


  • Minori: Ai minori di 14 anni è consentita la raccolta solo se accompagnati da persona munita di titolo per la raccolta. La quantità raccolta dai minori concorre a formare il quantitativo dell'accompagnatore.

Dove trovare il regolamento e acquistare i permessi:


Ti consiglio sempre di consultare le fonti ufficiali prima di recarti a raccogliere funghi, poiché le normative possono subire aggiornamenti.

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